Nessuno deve rimanere indietro. Diretta del 27 Maggio 2020

Diretta completa.

Stefano Cecchi, USB su appalti pubblici e braccianti.

Alessandro Nannini, COBAS ATAF, trasporto pubblico.

Paola Sabatini, CUB su sanita` e RSA.

Simone, lavoratore Bekeart.

Flavio, COBAS scuola, 23 Maggio dal presidio “priorita` alla scuola”. Continue reading

La radio al tempo del colera, diretta 8 Aprile 2020

L`emergenza che stiamo affrontando ha portato a galla tutte le contraddizioni di un sistema sanitario nazionale uscito stremato da anni di tagli e privatizzazioni. Se non altro si tratta di un`occasione per gettare solide basi nella prospettiva di costruire un sistema che metta al centro la medicina di base che, come possiamo vedere, ricopre un ruolo a dir poco fondamentale per la salute dei territori. Questa la diretta completa. Interventi

Gavino Maciocco, esperto in igiene e salute pubblica, analizza la risposta del sistema sanitario italiano e le prospettive per una ristrutturazione dello stesso.

Fabio macciardi, genetista, sui meccanismi di azione del virus Covid, possibili cure ed analisi dei dati.

Cecilia Francini, medico di base presso la casa della salute delle Piagge.

Luca albertosi, coordinatore regionale USI sulla situazione dei lavoratori in Toscana.

Il sistema sanitario pubblico: un corpo già malato

Notiziario anticlericale 8 Marzo 2020

Fati e misfatti anticlericali, ragedie e rievocazioni dal calendario anticlericale ma non solo. Il tutto a partire dalla stampa nazionale e internazionale naturalmente a cura del circolo culturale Giordano Bruno di Milano.

Notiziario anticlericale del 1° Marzo 2020

Notiziario anticlericale a cura del circolo culturale Giordano Bruno di Milano. Rassegna stampa dai quotidiani nazionali, disgrazie e misfatti del clero, notizie storiche dal calendario anticlericale.

Sciopero generale 25.10.2019, presidio in piazza Dalmazia

Giornata di mobilitazione a Firenze in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base. Le sigle CUB, USI, SGB e SIcobas hanno presidiato Piazza Dalmazia fin dalla mattina portando in piazza lavoratrici e lavoratori del settore pubblico e privato, attivisti, collettivi e diverse realtà territoriali che portano avanti lotte vitali per la città.

“Cambiano i Governi ma lo sfruttamento del lavoro e dei lavoratori, di persone, ambiente e
risorse continua a aumentare.
La disoccupazione e la precarietà del lavoro, soprattutto tra i giovani permane a livelli disastrosi, i morti sul lavoro rappresentano una mattanza quotidiana insopportabile, continuano i tagli ai servizi pubblici essenziali e gli attacchi al diritto alla salute e allo studio, proseguono le privatizzazioni a
danno di lavoratori e utenti e le grandi speculazioni come la Tav e le grandi opere inutili; sempre più aziende chiudono e delocalizzano gettando migliaia di lavoratori in mezzo alla strada. Continue reading