Uhuru – Puntata 93 – 10 01 20

Uhuru. Trasmissione 93. Seconda parte di “L’Africa canta l’Africa”. Ancora sei brani che  celebrano il Continente e il Panafricanismo.                                                                       Notizie su: miniere in Sud Sudan, manifestazioni all’università di Kinshasa, proteste in Liberia e la satira in Mali e Congo.

Inchiostri Ribelli 2019, presentazione de “il gran ghetto”

Presentato nella terza giornata di Inchiostri Ribelli presso LaPolveriera SpazioComune, vuole narrare, attraverso le immagini, uno spaccato della vita in uno dei numerosi ghetti presenti nel sud Italia e far comprendere le condizioni di vita e di lavoro di migliaia di “invisibili”.

Gli autori S. Nardella e V. Bizzarri insieme ad un compagno che ha visitato il ghetto ed una ricercatrice urbanista fiorentina avviano un dibattito su come si sviluppano questi luoghi e su cosa rappresentano nella società odierna.

Stampa Rassegnata 072 24-30Giu.

 

In Questo Pillolo:                           – Area ex-Fiat di Novoli: “recupero” della ex-Centrale Termica. Si scrive “spazio pubblico” si legge Privato&Escludente                       – Gli Internazionalisti Combattenti in Rojava non sono socialmente pericolosi. Dall’ultimo saluto ad Orso alla sentenza del Tribunale di Torino con Erica di IAM (dal min. 20)                                           – “Noi vi dichiariamo colpevoli” : la campagna lanciata da ACAD in sostegno al caso Paolo Scaroni e la necessità di sovvertire l’impunità alle forze dell’ordine. Con Madda di Acad Firenze ( dal min. 27 )                                                                                                     – Pestato per Sciopero: A Prato sono le Botte la risposta padronale alle vertenze che si moltiplicano. C’è chi non piega la testa, se toccano un@ toccano tutt@. Con Sarah del SI Cobas ( dal min. 43 )

Passaggi a N-O – Podcast 35 – 30-04-18

Passaggi a NO. Podcast trasmissione 35. In questa puntata parla un’insegnante alla scuola alberghiera Datini di Prato, su la cattiva gestione dell’istituto, l’opacità di alcuni appalti, lo sfruttamento degli studenti attraverso l’alternanza scuola-lavoro e il clima creatosi nell’istituto.