Diretta speciale del 22 maggio – quasi fuori dal tempo del colera

Smarmello entropia, frequenze nocive, oggi a Frittole si ritorna nel Gran Pippone

Una puntata dedicata (quasi) interamente alla -etcì- SALUTE

Marina ci parla della salute come rapporto continuo e non come guarigione momentanea

Contributo da Radio Contado #17 – Minima Ruralia: estratto dall’intervista a Stefano Riccesi

Bepi legge “La medicina come religione” di Giorgio Agamben

Palmiro e Neverello leggono “Mostri e Fantasmi della pandemia” di Pietro Autorino del Collettivo Epidemia

La Cina? Non è poi così vicina!

La Cina sembra aver superato l’emergenza coronavirus grazie a forti misure securitarie e al quasi immediato blocco della produzione nelle zone ritenute epicentri dell’epidemia: ad oggi non si registrano più contagi e la situazione stà tornando lentamente alla normalità. I paesi occidentali intanto imitano il modello cinese militarizzando come non si vedeva da decenni ma piegandosi al volere degli industriali, lasciando che centinaia di migliaia di persone si spostino per svolgere lavori non essenziali.

Ha senso tutto questo? Realmente possiamo rifarci al “modello cinese” per fronteggiare un’emergenza tale? Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista e corrispondente di China Files:

Fonti:

Cina e coronavirus, l’anima taoista e l’abito confuciano

La prima emergenza sanitaria nell’epoca dell’Intelligenza artificiale