A Lorenzo, Orso, Tekosher, un anno dopo.

Era il 18 marzo 2019 quando la notizia della morte di Orso, Tekosher, rimbalzava da un telefono all’altro lasciandoci tutt* senza fiato, un pugno allo stomaco così forte che ancora oggi non riusciamo a parlare senza che la voce si spezzi. Lorenzo, amico, compagno, fratello, figlio, partigiano, partito da Rifredi per cercare la sua strada verso e per un mondo migliore, al fianco degli oppressi che non si arrendono, morto con il sorriso sulle labbra indicando una direzione a tutti noi.

“Anche quando tutto sembra perduto, e i mali che affliggono l’uomo e la terra sembrano insormontabili, cercate di trovare la forza, di infonderla nei vostri compagni.
È proprio nei momenti più bui che la vostra luce serve.
E ricordate sempre che ‘ogni tempesta comincia con una singola goccia’. Cercate di essere voi quella goccia.

Vi amo tutti spero farete tesoro di queste parole. Serkeftin!
Orso,
Tekoser,
Lorenzo”

Un ringraziamento particolare a chi ha contribuito a questo speciale inviandoci pensieri, testimonianze, ricordi, a tutt* le persone che hanno condiviso con noi le emozioni nel rivivere la memoria, un forte e caloroso abbraccio alla famiglia e naturalmente a Lorenzo, Orso, Tekosher, partigiano di Rifredi.

Sehid Tekosher

Quì tutti i contributi passati durante la diretta:

Alessandro Orsetti: Le parole di Orso poco prima di morire: Intervento dell’occupazione Corsica 81: Intervento di Davide Grasso, internazionalista: Intervento di Eddy Marcucci, internazionalista: Intervento della comunità kurda Toscana: Intervento di Gabar, internazionalista: Interventi di Jacopo Bindi, internazionalista: Poesia da un amico: Intervento di NUDM Firenze: Le parole di un amico: Intervento del coordinamento toscano per il Kurdistan: Intervento della Rete Jin: Ancora contributi da un amico:

Canzodi dedicate:

Simone Grippo – Heval Tekosher

Billie Holiday – Guilty

Efrin yeni şarkısı çok çok guzel

Koma Nergiza Botan Şervan Azadiye

Tîna Çiya

OneMic-Pioggia

QUI – Vasco Brondi – Le luci della centrale elettrica – TERRA

Pic by Irina Zovich

 

Nuova occupazione abitativa a Careggi

Non si ferma l’emergenza abitativa a Firenze e con essa non si fermano le occupazioni!

Era il 20 Gennaio quando una ventina di persone sono entrate in “Casa Gabriella”, colonica di proprietà dell’INAIL sita in via Incontri 2 proprio dietro il CTO, in cerca di un riparo dal freddo inverno fiorentino. Lo stabile era vuoto ed inutilizzato da circa due anni, dal giorno dello sfratto degli inquilini precedenti che per questo immobile sognavano tutt’altro futuro rispetto all’abbandono che le istituzioni hanno creato.

La colonica doveva essere infatti dedicata alla cura e all’accoglienza delle persone midollolese di modo che, passata la fase acuta, potessero ricevere le terapie necessarie nell’adiacente palestra dell’unità spinale senza dover pernottare nel reparto. Almeno questo si erano immaginate le associazioni che animavano questo luogo: ADINA (Associazione per i diritti delle persone disabili), Medicina Democratica e l’Associazione Toscana Paraplegici, così come la defunta Gabriella Bertini ed il marito Giuseppe Banchi che ad oggi solidarizzano con gli e le occupanti nella speranza di vedere il posto rivivere una seconda giovinezza.

L’immobile versa in condizioni non ottime ed è freddo e vuoto, vi è estrema necessità di materassi, reti, stufe, coperte ed indumenti caldi per permettere alle persone di affrontare le prossime settimane in condizioni dignitose. Si tratta di circa 20 persone tra cui italiani, romeni e nordafricani già sgomberati da altri stabili, vittime dell’emergenza abitativa, dell’incapacità e della mancanza di volontà delle istituzioni nel trovare una soluzione definitiva alla questione in una città che cerca di nascondere i problemi abitativi di fronte ad un mercato immobiliare che ogni anno alza i canoni di affitto e gonfia le tasche dei palazzinari.

LA CASA È UN DIRITTO, CASA PER TUTT* SUBITO!

Le parole del Movimento lotta per la casa Firenze:

Le parole di Anna Nocentini, presidente di Adina:

 

 

Sciopero generale 25.10.2019, presidio in piazza Dalmazia

Giornata di mobilitazione a Firenze in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base. Le sigle CUB, USI, SGB e SIcobas hanno presidiato Piazza Dalmazia fin dalla mattina portando in piazza lavoratrici e lavoratori del settore pubblico e privato, attivisti, collettivi e diverse realtà territoriali che portano avanti lotte vitali per la città.

“Cambiano i Governi ma lo sfruttamento del lavoro e dei lavoratori, di persone, ambiente e
risorse continua a aumentare.
La disoccupazione e la precarietà del lavoro, soprattutto tra i giovani permane a livelli disastrosi, i morti sul lavoro rappresentano una mattanza quotidiana insopportabile, continuano i tagli ai servizi pubblici essenziali e gli attacchi al diritto alla salute e allo studio, proseguono le privatizzazioni a
danno di lavoratori e utenti e le grandi speculazioni come la Tav e le grandi opere inutili; sempre più aziende chiudono e delocalizzano gettando migliaia di lavoratori in mezzo alla strada. Continue reading

Passaggi a Nord-Ovest – Puntata 58 – 10 06 19

Passaggi a Nord-Ovest. Puntata 58. Toponomastica resistente ! Via Reginaldo Giuliani è lunga quasi 4 chilometri, attraversa i popolari quartieri di Rifredi e Castello e a un terzo del suo percorso vi è il luogo dove furono trucidati 12 fiorentini dai nazi-fascisti in fuga.                        Ma Reginaldo Giuliani fu un attivo predicatore antisocialista, convinto fascista, cappellano delle Camicie Nere e un fervente sostenitore dei massacri effettuati dall’esercito coloniale italiano in Etiopia. Che ci fa una via con quel nome a Firenze ? Ne parliamo in questa puntata di Passaggi a Nord-Ovest.

Diretta delle manifestazioni del 30 e 31 Marzo

Fine settimana di mobilitazioni, manifestazioni e cortei a Firenze, Verona e Torino e Roma (Rebibbia). Radio Wombat seguirà tutte le iniziative con dirette sia sabato che domenica entrambe dalle 14.30

Aggiornamenti in diretta:

FIRENZE (NO aeroporto – Basta nocività!):

Prima corrispondenza da Firenze:

Seconda corrispondenza da Firenze:

15:30 Partenza del corteo.

16:41 Il corteo si trova all’altezza dell’Osmannoro – prime stime vaghe dicono più di duemila persone.

17:30 Ultime stime parlano di 5.000 persone.

17:55 Il corteo è arrivato a Peretola.

 

TORINO (Blocchiamo la città):

Prima corrispondenza da Torino:
Seconda corrispondenza da Torino:
 

15:30 Si stanno concentrando i vari spezzoni in Piazza Carlo Felice.

16:16 Concentramento in via Aosta bloccato.

17:37 Ingente schieramento di polizia, l’obiettivo è ancora raggiungere lo spezzone bloccato di via Aosta.

17:42 Confermati i 4 arresti di ieri, 2 fermi di oggi.

 

VERONA (Verona città transfemminista): 

15:00 Partenza del corteo.

18:00 Prime stime giunte parlano di migliaia di persone, corteo partecipatissimo.

 

 

ROMA – Rebibbia (per la difesa di Aguzzano e dei suoi Casali):

Prima corrispondenza da Roma:

15:30 Partenza del corteo.

17:20 Al corteo è presente molta gente, ottima risposta dal quartiere, composizione variegata.

 

Streaming:  https://wombat.noblogs.org/streaming/         AM 1359

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