Critical T.A.Z. venerdì 29 Maggio 2020 ore 21

CRITICAL T.A.Z.

Domani, venerdì 29 maggio, accendi la radio! Attiva Critical Maps!
Insieme usciamo a vivere lo spazio pubblico, pedalando, da soli o in gruppi minimi. Iniziamo una nuova pratica: la “Critical TAZ”, che non si sostituisce alla tradizionale CM, ma la evoca, la rielabora in base alle attuali dinamiche post lockdown.

Un appuntamento in un tempo preciso, ma in uno spazio diffuso.
Proprio oggi che la bicicletta è al centro di una retorica martellante sulla “rinascita verde”, esclusivamente a uso e consumo di un’accelerata ripresa dei flussi economici, proprio oggi la bicicletta, quale mezzo anticapitalista, si dimostra invece il punto cruciale a cui ritornare e da cui ripartire, qualora raccontata mediante storie d’esplorazione, di svago, d’amore, di denuncia.

Ridefiniamo le mappe dei territori fisici e politici che emergono dopo il claustrofobico immobilismo della pandemia.
Farai massa critica pedalando e comunicando mediante rete radiofonica, che in due ore di trasmissione, ospiterà i liberi interventi di tutti i ciclisti urbani e degli ascoltatori che vorranno intervenire.
Appuntamento alle ore 21.00 di venerdì 29 maggio.

La trasmissione è ascoltabile:

– AM (su Firenze) e streaming: Radio Wombat
AM 1359 https://wombat.noblogs.org/ 
diretta: 348 8881930 

– FM (su Roma) e streaming: Radio Onda Rossa
https://www.ondarossa.info/
Non seguirà la diretta Wombat ma darà spazio alla Critical TAZ
diretta 06 491750
Fm 87.900- Streaming: Radio Wombat

– In streaming: Radio Forte
http://blimp.streampunk.cc/_stream/RadioForte.ogg

– FM (su Pescara) e streaming: Radio Città
http://www.radiocittapescara.it/
Fm 97.800

Diretta speciale del 03/05/2020

Puntatona domenicale su radio Wombat! Oggi un sacco di argomenti: dalla Tav Fiorentina alle carceri turche, dallo sciopero dei Riders alle lotte zapatiste; e poi ancora: Firenze Solidale, Festival di Letteratura Sociale, Casa Rossa Occupata, nuove radio autogestite, medici albanesi, extraterrestri, Kim Jong-Un e tanto altro!

Un sacco di canzonacce e, per finire, sorpresona: il teatro alla radio!