Buongiorno Palestina 48

 

 

 

 

 

                                               PALESTINE NEWS 1

I titoli di questa lunga Rassegna stampa e notiziario di fine agosto:

  • Peggiorano le condizioni di salute dei quattro palestinesi  che hanno attuato lo sciopero della fame contro la detenzione amministrativa
  • Israele usa i droni per causare distruzioni a Gaza
  • Riyadh frena sull’accordo di normalizzazione con Israele
  • Israele reprime la Cultura Palestinese
  • Vittoria in tribunale per i tre di Humboldt
  • Annessione della Cisgiordania e “Accordo di Abramo”
  • Archivio di Stato di Israele: come Israele nasconde il suo passato
  • In-Giustizia” israeliana: l’assassinio di palestinesi si cancella ai servizi sociali
  • Bottini di guerra: trafugate dal Mossad le “Corone di Damasco” e preziosi manoscritti islamici.
  • Israele: porte chiuse ai “convertiti” all’ebraismo
  • “Rifiutai l’offerta di pace di Olmert”: Abu Mazen si racconta
  • Qualche luce in Germania sulle accuse di antisemitismo
  • Pacchi esplosivi israeliani a Kafr Kaddum e Nablus
  • Gaza sotto bombardamenti israeliani per il 24° giorno consecutivo, con elettricità a singhiozzo e mancanza di acqua, combatte anche contro il Covid-19.

Le nostre fonti: Amicizia Italo-Palestinese, Assopacepalestina, Infopal, Bocche Scucite, PCHR(Centro Palestinese per i Diritti Umani), il Manifesto, Haaretz, Nena News,Invicta Palestina, Palestina Cultura è Libertà, The Electronic Intifada, Israele Net.

Musica: Bint El Shalabia: Fairuz Tribute – Milagro Acustico: Madinati Noto-Adnan Joubran: La danse de la veve – Feiruz: Li Beirut

 

Arte e reclusione: intervista a Nicola Valentino

In un batter d`occhio ci siamo ritrovat* reclus* tra quattro mura, senza possibilità di interagire con le persone a noi care e costrett* a fare i conti con noi stess*, in condizioni che pensavamo esclusive dei detenuti nelle carceri ma che oggi accomunno milioni di persone favorendo la creazione di un desiderio di evasione pressochè collettivo. Ma come fare se i nostri corpi sono confinati? Attraverso quali strumenti possiamo crearci “mondi altri” dove sopravvivere e vivere? Ne parlimo con Nicola Valentino, autore del libro “l`arte ir-ritata”, che dal 1990 raccoglie in un`archivio le opere di persone recluse in istituzioni totali e che, attraverso l`arte, hanno saputo evadere da condizioni tanto dure ed inumane.

La Cina? Non è poi così vicina!

La Cina sembra aver superato l’emergenza coronavirus grazie a forti misure securitarie e al quasi immediato blocco della produzione nelle zone ritenute epicentri dell’epidemia: ad oggi non si registrano più contagi e la situazione stà tornando lentamente alla normalità. I paesi occidentali intanto imitano il modello cinese militarizzando come non si vedeva da decenni ma piegandosi al volere degli industriali, lasciando che centinaia di migliaia di persone si spostino per svolgere lavori non essenziali.

Ha senso tutto questo? Realmente possiamo rifarci al “modello cinese” per fronteggiare un’emergenza tale? Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista e corrispondente di China Files:

Fonti:

Cina e coronavirus, l’anima taoista e l’abito confuciano

La prima emergenza sanitaria nell’epoca dell’Intelligenza artificiale