Buongiorno Palestina 51

Osservatorio Giovani

Oggi abbiamo ai nostri microfoni Giulia Terrosi, una giovane laureata in Scienze Politiche intervistata da Anna di Giusto (Assopacepalestina-Fi), che ci racconta la sua esperienza di lavoro con CDCD, una ONG che opera in Palestina.
Giulia ha al suo attivo un discreto courriculum formativo e di stage in svariati paesi a cominciare dal Libano, dove ha sviluppato la sua tesi in Relazioni Internazionali. Dopo un Master nel 2012 per l’ISPI (Istituto di Studi Internazionali) lavora come Project Analyst per  “The Center for Democracy and Community Development (CDCD) che opera a Gerusalemme-Est in progetti finanziati dall’Unione Europea e mirati a programmi di pace e sviluppo. Costretta ad andarsene dalla Palestina dopo soli cinque mesi, nel 2014 lavora in Kosovo come Assistant Project Manager e collabora al progetto: “Women Together for the empowerment“, primo Centro Antiviolenza per le donne.  Nello stesso anno è co-fondatrice della divulgazione di “Un Altro Genere di Rispetto”,  postato su Facebook, WordPress e Instagram. Nel 2015 è Coordinatrice di gruppi volontari di Emergency Onlus e dal 2018 lavora a Firenze per l’Università Internazionale Lorenzo de’ Medici impegnata sempre su tematiche contro gli stereotipi di genere, discriminazioni e violenze verso le donne, diritti umani.

Musica:
Marcel Rami e Bashar Khalifa: “Lo specchio della Luna“-  Marcel Khalifa: “Ommi” – Kadim Al Saher : “Bereed Beirut” – Dalida: “Lebanon

 

 

 

Buongiorno Palestina 30

Buongiorno Palestina!

Audizione di rappresentanti delle ONG italiane nel Mediterraneo e Medioriente presso la Commissione Esteri della Camera.
Oggetto: “Il piano Trump per la Palestina”

Interventi di: Piero Fassino (Pres.), Silvia Stilli (Rapp. delle ONG italiane), Paolo Pezzati OXFAM,  in collegamento dalla Palestina: Francesca Annetti di Educaid (per Gaza) e Ilaria Masieri di Terre des Hommes  (per Gerusalemme Est), Pino Cabras, Gennaro Migliore, Lia Quartapelle.

Camera dei Deputati 18/02/20
Link all’evento:https://webtv.camera.it/evento/15946

Buongiorno Palestina 27

Buongiorno Palestina !

Un sasso nello stagno: con queste parole termina l’intervista ad Ave Mazzetti, detta anche “la palestinese” che vive e lavora a Viareggio ma anche e sopratutto in Palestina.

Ave, assistente odontoiatrica, collabora con PCRF(Palestine Children’s Relief Fund), organizzazione fondata nel 1991 negli Stati Uniti dall’incontro tra Huda al Masri, palestinese e Steve Sosebee americano.
Dal 2013 in poi PCRF-ITALIA è impegnata a fornire assistenza umanitaria, soprattutto medica, in Medio Oriente in attività completamente gratuite, con 6 uffici in Cisgiordania, 3 nella striscia di Gaza, 1 il Libano e in Giordania. Grazie alla sua iniziativa e la sua tenacia, Ave è riuscita a far aggiungere una disciplina medica (le cure odontoiatriche) che non era presente in questa organizzazione.
Due volte l’anno Ave parte con la sua valigia carica di strumenti per raggiungere e curare i piccoli pazienti di Nablus e dei Campi Profughi. Una testimonianza di impegno civile e di militanza che in ogni viaggio mette alla prova la sua resistenza nel superare le difficoltà che le autorità aeroportuali israeliane le impongono per raggiungere la sua destinazione.
Ave, ha creato un Gruppo su Facebook dal titolo: “Da Viareggio a Gaza“, dove potrete trovare notizie su progetti, iniziative e manifestazioni che si tengono in Versilia e in Palestina, che vi invitiamo a consultare.
Per maggiori informazioni sul PCRF: https://www.pcrf.net/ e su Facebook: PCRF- Italia ODV

Buongiorno Palestina 25

Buongiorno Palestina !  

Laura e Fiorenza ci parlano della loro esperienza all’Aja in occasione della Manifestazione
contro i crimini d’Israele, affinchè questi fossero giudicati dalla Corte Penale Internazionale.

Il procuratore generale della CPI (Corte Penale Internazionale situata a L’Aia), Fatou Bensouda si rifiutava di trattare i fascicoli delle denuncie sporte contro i crimini israeliani, crimini di guerra e crimini contro l’umanità. La Corte d’Appello è stata obbligata di richiederle di rivedere la sua posizione e riprendere l’inchiesta sul sanguinoso assalto israeliano del 31 maggio 2010 contro la Mavi Marmara, nave della Flotilla umanitaria in rotta verso Gaza. Fatou Bensouda ha affermato che non avrebbe avviato nessun procedimento giudiziario contro Israele, perché il crimine non era stato “abbastanza importante” !