Arte e reclusione: intervista a Nicola Valentino

In un batter d`occhio ci siamo ritrovat* reclus* tra quattro mura, senza possibilità di interagire con le persone a noi care e costrett* a fare i conti con noi stess*, in condizioni che pensavamo esclusive dei detenuti nelle carceri ma che oggi accomunno milioni di persone favorendo la creazione di un desiderio di evasione pressochè collettivo. Ma come fare se i nostri corpi sono confinati? Attraverso quali strumenti possiamo crearci “mondi altri” dove sopravvivere e vivere? Ne parlimo con Nicola Valentino, autore del libro “l`arte ir-ritata”, che dal 1990 raccoglie in un`archivio le opere di persone recluse in istituzioni totali e che, attraverso l`arte, hanno saputo evadere da condizioni tanto dure ed inumane.

Stampa Rassegnata 057 4-10Mar

                                                       Ergastolo e Pena di Morte come Pene capitali che riducono in agonia il condannato dalla pronuncia stessa della condanna. Con la Pena di morte lo stato ti TOGLIE la vita. Con L’ergastolo te la Prende. La riflessione di Nicola Valentino come contributo al movimento abolizionista è raccolta dal Collettivo Antipsichiatrico Antonin Artaud.