La Cina? Non è poi così vicina!

La Cina sembra aver superato l’emergenza coronavirus grazie a forti misure securitarie e al quasi immediato blocco della produzione nelle zone ritenute epicentri dell’epidemia: ad oggi non si registrano più contagi e la situazione stà tornando lentamente alla normalità. I paesi occidentali intanto imitano il modello cinese militarizzando come non si vedeva da decenni ma piegandosi al volere degli industriali, lasciando che centinaia di migliaia di persone si spostino per svolgere lavori non essenziali.

Ha senso tutto questo? Realmente possiamo rifarci al “modello cinese” per fronteggiare un’emergenza tale? Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista e corrispondente di China Files:

Fonti:

Cina e coronavirus, l’anima taoista e l’abito confuciano

La prima emergenza sanitaria nell’epoca dell’Intelligenza artificiale

La politica fiorentina al tempo del coronavirus

Lo stato d’emergenza giustifica ordinanze e provvedimenti che, nonostante le dubbie motivazioni, limitano fortemente la libertà di movimento e di espressione. Questo succede tanto nelle strade e nelle piazzi quanto nei luoghi dove queste decisioni vengono prese, azzerando il dibattito politico e la possibilità di un ragionamento critico. Ne parliamo con Dmitrij Palagi, cosigliere comunale d”opposizione, che mette in luce una situazione dal profilo a dir poco preoccupante.

 

Senza Frontiere – Puntata 29 – 01 04 19


Senza Frontiere. Puntata 29. Seconda parte dell’intervista ad un attivista del CS K100 che ci parla del suo viaggio in Palestina: la situazione in alcune città della Cisgiordania, comunità autorganizzate, prigionieri politici, rapporti Firenze – Israele, iniziative di solidarietà