Corteo nazionale in memoria di Orso-Tekoser – 31/03/2019

Radio Wombat seguirà in diretta il corteo in memoria di Orso, nome di battaglia “Tekoser – Combattente” che si è unito alle YPG_YPJ per portare avanti i propri ideali di libertà, uguaglianza e solidarietà.

Podcast completo della diretta del corteo:

Primo contributo da Piazza Leopoldo – parla un’amica di Orso.

Fuoco alle Polveri #86

  1. MethodMan e Street Life – Squad up (ft and prod by Havoc of Mobb Deep)
  2. Aggiornamenti dalla confederazione della Siria dell’est
  3. Woody Guthrie – All You Fascists Bound To Lose
  4. presentazione della 3 giorni di SET – SudEuropa di fronte alla Turistificazione
  5. J. J. Cale – Carry on
  6. Cioniate e Nardellate
  7. Tom Waits – Cold water
  8. CINEMA IN POLVERE
  9. The Kills – Future starts slow
  10. Anticipazioni: intervista su vertenza lavoratori vodafonenuova trasmissione: Urlo dei Balcani 

Stampa Rassegnata 053 4-10Feb

– Inceneritore di Firenze; Respinto ! Aggiornamenti dalla Lotta contro l’incenerimento dopo che la Regione Toscana ha respinto la nuova autorizzazione richiesta da Q-Thermo. Ne parliamo con Barbara delle Mamme No Inceneritore                                     – Nuovo Aeroporto; Il Governo dice SI per bocca del Ministro Toninelli che smentisce anni di dichiarazioni del M5S e conferma la vecchia malattia della politica. Movimenti e abitanti non si arrendono al potere del denaro. 30 Marzo Manifestazione ! Dalla viva voce del presidio di Lunedi 11 contro Nradella e Toninelli al Tram di Peretola

– Leonardo Company: in presidio mercoledi 13 contro la fabbrica di morte e in solidarietà con il kurdistan che resiste !

Fuoco alle Polveri #81

 

Ottantunesima puntata di Fuoco alle Polveri. Con noi il Collettivo Krisis per parlare di questioni universitarie e di quello che si muove in città.
Abbiamo sparlato dei macachi giapponesi e chiesto Olmo di spiegare cosa è la Rete SET (Rete Sud Europa di fronte alla Turistificazione) e di come si muoverà nei prossimi mesi. Con Omlo e Xena abbiamo anche approfondito le ultime notizie provenienti dal Kurdistan e dalla Turchia, in vista della due giorni di solidarietà verso i combattenti curdi e gli internazionali indagati.

Tanti wombat a tutt*

Scaletta

Sab 7 aprile – Diretta corteo di solidarietà con la resistenza kurda

Sabato 7 Aprile dalle 15.30 diretta Radio Wombat col corteo di solidarietà con la resistenza kurda.

Partenza corteo: ore 15.30 lungarno Vespucci Firenze

15:43 – Tra poco inizierà la diretta.

16:34 – Il corteo è partito

16:50 – Prima corrispondenza dal corteo:

17:15 – Seconda corrispondenza dal corteo:

17:40 – Terza corrispondenza dal corteo:

18:00 – Collegamento con un portavoce della comunità kurda:

18:25  – Il corteo è terminato, ultimo collegamento conclusivo dalla piazza:

 

 

 

 

Per ascoltare in streaming: https://wombat.noblogs.org/streaming/

per ascoltare in AM: 1359

aggiornamenti twitter: @RadioWombatFi

Fuoco alle Polveri #59

 

 

 

 

 

 

 

Puntata densa di contenuti come la settimana appena passata (anche quella in corso si prospetta fitta di impegni, non perdetevi la rassegna eventi!).
Eccoci con la n°59 di Fuoco alle Polveri in cui si torna a parlare di Siria con contributi dalla tre giorni Da Firenze ad Afrin svoltasi alla facoltà di Architettura e delle questioni calde che hanno riguardato gli spazi occupati fiorentini nell’ultima settimana.

Sab 24 marzo – Corteo in difesa degli spazi occupati

Diretta radio del Wombat per il corteo in difesa degli spazi occupati, in partenza alle 17 da Piazza Puccini a Firenze.

Per ascoltare la diretta —–> https://wombat.noblogs.org/streaming/

Aggiornamenti:

ore 18:00 – Il corteo non è autorizzato a partire. Continua il presidio in piazza.

Prima corrispondenza:

ore 18:35 – Il presidio si muove all’interno della piazza (il cavallo scosso arriverà per primo).

Seconda corrispondenza, e racconti dall’area cani sotto sgombero:

Terza corrispondenza: l’occupazione della Facolta’ di Architettura dedicata ad Afrin:

https://it-it.facebook.com/events/2093604583990234/
Sale concerti, case, biblioteche, serigrafie, auto-produzioni, officine, palestre e luoghi di ritrovo non sono che gli elementi più evidenti della ricchezza rappresentata dagli spazi occupati. Il loro reale valore si trova appena al di sotto di questa superficie, nei legami che queste realtà intessono con la città e il territorio che le circonda. Legami tanto più forti perché al di fuori della logica del profitto personale. Mentre svolgiamo dei lavori assieme, mentre partecipiamo ad un’iniziativa o anche solo trascorriamo un po’ del nostro tempo libero in uno spazio lontano dal sessismo, dall’omofobia e dalla paura del diverso, noi siamo già in piccolo la presentificazione del mondo che sogniamo. Un sogno che non può certo essere racchiuso tra quattro mura ma che qui si organizza per riversarsi sul territorio che lo circonda, arrivando anzi spesso a rappresentare una ricchezza per questo territorio e per le sue esigenze, in termini di spazio di incontro e confronto. Nella loro diversità, ogni occupazione rappresenta tutto ciò e molto altro, sia che ad essere occupata sia una palazzina, una fattoria, un giardino, una scuola superiore o un’aula autogestita. Nella nostra città, ma purtroppo non solo, sempre più spazi vengono sgomberati dalle forze dell’ordine. Mentre moltiplica gli avvisi di sgombero, la questura cerca anche di scongiurare il riprodursi di questa pratica con risposte immediate e violente, denunce, arresti e fogli di via. Lo scontro sta vertendo cioè su di un piano che mira sempre più alla disgregazione e all’isolamento. Ma l’amministrazione si illude se pensa che questi spazi appartengono soltanto a chi vi risiede o a chi li gestisce, essi appartengono a tutte le persone che li attraversano e da questi saranno difesi, oggi con un corteo, domani davanti gli edifici sotto attacco.