Buongiorno Palestina 26

Buongiorno Palestina !

Intervistiamo oggi il  Dott. Lorenzo Mirabile, chirurgo pediatrico,  che si reca due volte all’anno in Palestina per operare i bambini nei  territori palestinesi con il  PCRF (Palestinian Children Relief Found): a Gaza, Ramallah, Hebron e Gerusalemme Est (l’Ospedale Makassed).  Il Dott. Mirabile  è stato  primario dell’ Ospedale Bolognini di Bergamo e poi  Primario dell’Ospedale Mayer . E’ specialista nel trattamento delle vie respiratorie con tecniche di avanguardia. In questa intervista  testimonia le dolorose difficoltà che incontra nell’operare i bambini colpiti da patologie legate agli atti di guerra che Israele mette in atto sia durante le manifestazioni, come è avvenuto per la “Marcia del Ritorno” a Gaza, sia nei territori occupati in Cisgiordania, a causa dei gas lacrimogeni, gas soffocanti o a seguito di bombardamenti. Le difficoltà che lui e la sua equipe hanno riscontrato sono sopratutto nel riuscire a far mantenere in vita bambini che, felicemente operati, avrebbero necessità di continuare la degenza ospedaliera con terapie di mantenimento per lunghi periodi. Purtroppo la  mancanza di personale locale specializzato, la cui formazione è attualmente irrealizzabile per mancanza di fondi e per le difficoltà di spostamento del personale sanitario, ostacolato dalle restrizioni israeliane, fanno si che, spesso, questi bambini muoiano. Al suo impegno in Palestina con il PCRF  il Dott. Mirabile affianca quello del lavoro per la sua  ONLUS dal nome “RespiriAmo la Vita” a cui ha iniziato a dedicarsi con maggior impegno da circa un anno.

Buongiorno Palestina 24

Buongiorno Palestina! 

Viaggi di conoscenza:

Ivana e Marina ci parlano della loro esperienza in Palestina durante la visita alla città di Hebron:

 

  • Hebron (Al Kalil) e la storia: come è nato il primo insediamento ebraico in Cisgiordania
  • Palestinesi ed ebrei: la convivenza religiosa
  • Il massacro di Baruch Goldstein
  • Il centro storico di Hebron, mercato e Shuada Street
  • I bambini e la scuola: come arrivare tra soldati, check point e tornelli