Diretta speciale 20 Maggio 2020

Firenze nela fase 2: una jungla di dubbi nel vuoto lasciato da* turist*.

In collegamento con:

– Dmitrij Palagi, consigiere comunale Sinistra Progetto Comune.

– Grazia Galli, Associazione Progetto Firenze.

– Cosimo, Occupazione Via del Leone.

– Roberto Checcucci, Rete Nazionale Beni Comuni Emergenti.

Come cambieranno le città degli affitti brevi e di Airbnbdopo la pandemia

Stampa Rassegnata 107 11-17Mag

In questo “Pillolo”:                   – La lotta paga. Rientra a lavoro dopo il licenziamento per aver denunciato la mancanza di sicurezza. Con Gabriele della Coop Ati per un commento soddisfatto.             – Priorità alla scuola: Filippo spiega la Manifestazione statica del 23 Maggio in p.zza S.s Annunziata (min. 16.00 )    – Cobas scuola. Riflessioni e appuntamenti di lotta con Flavio dal min 24.00 circa        – a Sesto la sperimentazione del 5G: applicare il principio di precauzione è la richiesta degli abitanti alle istituzioni. Con Serena dal min. 42.00 circa                        – 15 Milioni dalla regione per gli aeroporti: Forza Italia, FdI e Italia Viva vorrebbero sostenere così la “ripartenza”…dei soliti interessi.  

Stampa Rassegnata 106 27Apr-3Mag

In questo “pillolo” :                                           – “Fase 2” e “Ripartenza” : di fronte alla prospettiva di rimettere in produzione 800Mila lavoratori e lavoratrici anche sulla cronaca locale domina il dubbio e il senso di spaesamento; e i figli ? e la mobilità ? e il rischio contagio ?

– “La magia dei bambini”… sanno scomparire quando danno fastidio e gli basta un disegno per rassicurare i negozianti. Polemiche al margine di un articolo di cronaca.

– Ripartenza ? si ma…non c’è posto per tutti sulla mobilità urbana privatizzata.  Con Ale dei Cobas Ataf dal min. 36.00 circa

– Peretola riapre; un aeroporto vuoto per dare un segnale politico agli investitori e rassicurare la upper class.

Stampa Rassegnata 105 20-26Apr.

In questo “pillolo” :

– Fucili a Pompa e croci uncinate. Il neo-fascista perquisito a Campi B. alla vigilia del 25 Aprile.

– il 25 Aprile tra uso strumentale e memoria dal basso. La retorica della Ricostruzione prende il posto della Liberazione in un’ operazione utile alla Fase 2 dei poteri forti . Uno sguardo ai giornali.

– Scuola: tantissime incognite sulle possibilità di una vera ripresa che non interessa all’Italia che conta. Il punto di vista dei Cobas Scuola con Flavio (dal  min. 29.00 circa )

– Aeroporto di Firenze: politica e grandi imprese non mollano l’osso della crescita mentre voli e compagnie annunciano una crisi che non sembra passeggera.

Stampa Rassegnata 104 13-19Apr

 

In questo “pillolo” :                        – w il 25 Aprile w la Resistenza: Anche in emergenza sanitaria piazze virtuali e passeggiate di quartiere per rendere omaggio ai partigiani di ieri e di oggi.

– Fase 2: Rossi vuole far tornare la Toscana a lavoro con una ordinanza che dovrebbe garantire la salute. Sulla distanza e la salute dei lavoratori Confindustria gioca picche.

– Regolamento Urbanistico a Firenze tra turistificazione e promesse di cambiamento. Un commento alle recenti dichiarazioni di Nardella con Antonio F. di Perunaltracittà (dal Min. 32.00 circa)

– Gabriele deve essere riassunto ! Gabriele racconta il  suo licenziamento dalla Coop ATI in appalto per Alia per aver denunciato la mancanza di sicurezza dei lavoratori della raccolta porta a porta in Mugello. ( dal min. 48.00 circa)

 

Stampa Rassegnata 103 6-12 Apr.

In questo “Pillolo”:      – Firenze: Come sarà ? Molte le dichiarazioni del Sindaco Nardella su quello che sta cambiando in città e nel mondo con l’emergenza sanitaria. Una lettura diffidente tra aspettative legittime e preoccupazioni giustificate.

– Residenze e Case dello Studente: quarantena e sospensione didattica diventano una situazione kafkiana per gli universitari in città. Con Alex dello studentato autogestito PDM  (dal min. 38 circa)

– Si prepara la “Fase 2” ? Molti dubbi sulle pressioni confindustriali a “riaprire tutto” mentre aumenta la consapevolezza che “l’Italia chiusa” è stato ed è solo un mito. Le aziende che non si sono mai fermate eludendo i vecchi criteri non rispetteranno i nuovi.