Turistificazione a Firenze: nodo SET Firenze si presenta.

“A Firenze e in Toscana il turismo globale si presenta come monocultura industriale, estrattivista e colonialista. Un’industria pesante che, in città e territori in piena recessione economica, crea dipendenza vitale, ma che, esportando i capitali, impoverisce – anche economicamente – le città d’arte”. SET Firenze si presenta alla città:

introduzione al manifesto SET firenze a cura di Ilaria Agostini, laboratorio politico perUnaltracittà.

Roberto Budini Gattai (laboratorio politico perUnaltracittà) racconta le esperienze della rete set in Italia ed in Europa.

Antonio Fiorentino (laboratorio politico perUnaltracittà) illustra i risultati della ricerca sui nuovi padroni della città turistificata.

l’assemblea dei cardatori illustra alcune pratiche di resistenza alla turistificazione.

Turistificazione della parte nord-ovest della città e nella piana, a cura di CSA Next Emerson.
Estrattivismo e turistificazione delle campagne, a cura della comunità di resistenza contadina Jerome Laronze.
LaPolveriera SpazioComune sul ruolo degli spazi sociali nel tessuto urbano fiorentino.
Mondeggi Bene Comune verso l’asta del 1 marzo.
I cambiamenti della città appena fuori dal centro, tra grandi opere e riqualificazione a cura dell’occupazione Corsica81.
Turistificazione e grandi opere, la piana nella stretta della turistificazione, con l’assemblea per la piana contro le nocività.
Tiziano Cardosi (no Tav Firenze) sulle grandi opere fiorentine.
Congresso SET 1,2,3 Marzo 2019 a Firenze.
Dibattito aperto.

Fuoco alle Polveri #81

 

Ottantunesima puntata di Fuoco alle Polveri. Con noi il Collettivo Krisis per parlare di questioni universitarie e di quello che si muove in città.
Abbiamo sparlato dei macachi giapponesi e chiesto Olmo di spiegare cosa è la Rete SET (Rete Sud Europa di fronte alla Turistificazione) e di come si muoverà nei prossimi mesi. Con Omlo e Xena abbiamo anche approfondito le ultime notizie provenienti dal Kurdistan e dalla Turchia, in vista della due giorni di solidarietà verso i combattenti curdi e gli internazionali indagati.

Tanti wombat a tutt*

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