La Cina? Non è poi così vicina!

La Cina sembra aver superato l’emergenza coronavirus grazie a forti misure securitarie e al quasi immediato blocco della produzione nelle zone ritenute epicentri dell’epidemia: ad oggi non si registrano più contagi e la situazione stà tornando lentamente alla normalità. I paesi occidentali intanto imitano il modello cinese militarizzando come non si vedeva da decenni ma piegandosi al volere degli industriali, lasciando che centinaia di migliaia di persone si spostino per svolgere lavori non essenziali.

Ha senso tutto questo? Realmente possiamo rifarci al “modello cinese” per fronteggiare un’emergenza tale? Ne parliamo con Simone Pieranni, giornalista e corrispondente di China Files:

Fonti:

Cina e coronavirus, l’anima taoista e l’abito confuciano

La prima emergenza sanitaria nell’epoca dell’Intelligenza artificiale

La radio al tempo del colera, diretta speciale mercoledì 25 Marzo

Diretta speciale di mercoledì 25 Marzo, quì l’audio completo:

Interventi:

Stefano Cecchi USB Firenze sullo sciopero generale:

Carolina Martelli, giurista, con un parere tecnico sugli ultimi decreti:

Emma Festini di Studenti di Sinistra parla della situazione nelle università:

Simone Pieranni, giornalista, con il quale mettiamo a confronto il sistema cinese (e come ha reagito all’emergenza) con quello occidentale:

Antonio, antropologo, sulla condizione dei braccianti negli insediamenti informali in Italia meridionale: