Stampa Rassegnata 117 31Ago-6Set

 

In questo “pillolo”:    – Semplificazioni ?  Il Decreto del Governo per accelerare le Grandi Opere rischia di agevolare l’aeroportone di Renzi, Carrai ed Eurnekian. Tanta retorica mediatica su “rilancio & sviluppo” per nascondere i profitti privati a spese di salute, ambiente e lavoro.

–  Elezioni Regionali e Referendum sul Taglio dei Parlamentari: si avvicina la tornata del 20-21 Settembre. Votare/Non votare/Lottare… spunti per problematizzare delle scelte politiche con Flavio e Maddalena della Confederazione Cobas candidati con Toscana a Sinistra.

Stampa Rassegnata 113 22-28Giu

 

In questo “pillolo”                         – Fiorino d’oro alla Sanità: Nardella e il PD premiano il Direttore AUSL Morello Marchese, un alfiere dei tagli e dell’autoritarismo aziendale.

– Non Una Di Meno torna in Piazza contro la Violenza e il Patriarcato: con Alba dal min 14.00 circa

– A testa alta contro fascisti e tribunali: riflessioni sulle condanne dopo il corteo in solidarietà con Nicco dal min 24.00 circa

– Gli Studenti riaprono l’Università con spazi e Aule Autogestite; il rettore fa spallucce… le voci del Colpol e del Collettivo Krisis dal min. 38.00 circa

– GLS: Cronaca di una importante  vittoria operaia nella giungla della logistica. Con Luca del Si cobas dal min 46.00 circa    

Stampa Rassegnata 112 15-21 Giu

 

In questo “pillolo” :     – 30 Giugno per una Sanità Pubblica universale ed efficiente: le ragioni del presidio con Pablo del Collettivo di Unità Anticapitalista dal Min. 10.00 circa

– Priorità a Scuola e Università: Si torna in piazza giovedi 25 Giugno per rovesciare le priorità del Governo che prende ordini da Confindustria e ignora bisogni sociali e istanze civili. Con Niccolò dal Min. 18.00 circa, Francesco dal min. 25.00 circa e Flavio dal min. 32.00 circa

– Licenziata per aver denunciato le condizioni di Lavoro in Sanità: succede al San Giovanni di Dio di Firenze. Con Paola della Cub dal Min. 43.00 circa 

-Basta Spremere Firenze perchè la Turistificazione era il problema: Sabato 27 il Corteo. Con 2 compagni di resistenze dal min. 52.00 circa 

Nessuno deve rimanere indietro. Diretta del 27 Maggio 2020

Diretta completa.

Stefano Cecchi, USB su appalti pubblici e braccianti.

Alessandro Nannini, COBAS ATAF, trasporto pubblico.

Paola Sabatini, CUB su sanita` e RSA.

Simone, lavoratore Bekeart.

Flavio, COBAS scuola, 23 Maggio dal presidio “priorita` alla scuola”. Continue reading

Diretta del 24-5-20

Nella diretta di oggi abbiamo parlato di alcune lotte in corso a Firenze, di prossime manifestazioni, delle iniziative di sostegno alimentare con un’intervista al Laboratorio Diladdarno e all’Occupazione di via del Leone.

Poi abbiamo preso una deriva strana: notizie assurde dal mondo assieme a Antonio Probo e ancora un viaggio fra le stelle alla scoperta delle razze aliene assieme al Maestro Ottany.

Lettera aperta di un operaio dell’indotto Pignone

All’attenzione del Governatore Enrico Rossi
All’attenzione del Consiglio Regionale tutto
All’attenzione del Sindaco Nardella
All’attenzione del Consiglio Comunale tutto
All’attenzione di tutte le organizzazioni sindacali
All’attenzione degli organi di stampa
All’attenzione della cittadinanza tutta

Lettera aperta

FATTO IL DECRETO, TROVATO L’INGANNO?

Il codice Ateco del Pignone è 28.29.2.
Risulterebbe escluso dalle cosiddette attività “essenziali”.
In questi giorni d’incertezza si sta spargendo ulteriore disorientamento tra i lavoratori: all’interno del Pignone i vari caporeparto e dirigenti stanno affermando con certezza che il Pignone rimarrà aperto.
Se ciò dovesse avvenire, grazie alla lettere d dell’art. 1 dell’ultimo DPCM, con il Pignone dovrebbero rimanere aperte tutte le aziende della sua filiera, indipendentemente dal loro codice Ateco.
Non a caso, già da ora, il Pignone sta inviando comunicazioni a tutte le aziende dell’indotto affinché queste rimangano aperte.
Stiamo parlando di decine di migliaia di operai tra Firenze e il resto della Regione.
Ciò ipotecherebbe seriamente la possibilità di limitare il contagio all’interno della nostra Regione per le esigenze produttive e di profitto di un singolo consiglio d’amministrazione.
Non possiamo e non potete permettere che ciò avvenga: decine di migliaia di operai a lavoro rappresentano un potenziale infettivo elevato all’ennesima potenza.

Le istituzioni locali e regionali devono verificare che non esistano abusi e scappatoie.
Nel caso alcune delle lavorazioni del Pignone siano realmente “essenziali” queste non potrebbero comunque consentire che tutte le lavorazioni e tutta la produzione rimanga inalterata.
Anche all’interno della medesima azienda, nel caso questa abbia dimensioni così grandi e comprenda un indotto di tali dimensioni, è necessario ed opportuno che vengano ridotte al minimo le attività consentite.

Il servizio “essenziale” dovrebbero esserlo per natura e senso comune: un servizio realmente vitale per la collettività, e non un grimaldello dietro al quale coprirsi per mascherare la sete di profitto che a quel punto scavalcare il bene comune più prezioso che abbiamo, la salute pubblica e collettiva.

Fiducioso che leggerete queste poche righe e che applicherete le giuste misure, e che siate rigorosi almeno quanto lo siete nei parchi pubblici, spero che questa bomba ad orologeria venga disinnescata e ogni velleità di apertura riposta nel cassetto.

Mi rivolgo a voi perché mai come oggi ogni territorio vive, all’interno della medesima emergenza sanitaria, una specificità che le istituzioni locali devono interpretare: partendo dalle linee guida dei decreti governativi devono saperli adattare alla peculiarità della propria comunità di riferimento.

Stare a casa è un dovere. Ce lo chiedono medici ed infermiere.
Stara a casa a questo punto diventa anche un diritto che gli operai stanno gridando a gran voce e che spero ascolterete.

Un operaio dell’indotto Pignone

Notiziario anticlericale 8 Marzo 2020

Fati e misfatti anticlericali, ragedie e rievocazioni dal calendario anticlericale ma non solo. Il tutto a partire dalla stampa nazionale e internazionale naturalmente a cura del circolo culturale Giordano Bruno di Milano.

Notiziario anticlericale del 1° Marzo 2020

Notiziario anticlericale a cura del circolo culturale Giordano Bruno di Milano. Rassegna stampa dai quotidiani nazionali, disgrazie e misfatti del clero, notizie storiche dal calendario anticlericale.