Buongiorno Palestina 52

Firenze per la Palestina 

Incontro di mercoledi 23/9 presso il CPA di Firenze SUD con l’intento di dare corpo al termine “Firenze per la Palestina”, termine che è stato adottato nel passato in più di una occasione. All’incontro hanno partecipato: AssopacePalestina Firenze, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Cpa Firenze-Sud, Cantiere Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio, Comunità Palestinese di Firenze.
La riunione si è conclusa con le decisioni di condividere e diffondere l’appello a più di 450 organizzazioni mondiali della società civile all’Assemblea Generale ONU per una indagine internazionale sul regime di apartheid di Israele, promuovere iniziative perchè gli enti locali approvino ordini del giorno/mozioni a sostegno del popolo palestinesi all’interno delle proprie assemblee elettive, organizzare iniziative divulgative e informative con i collettivi universitari e condividere le informazioni sulle iniziative in programma in modo da creare un calendario condiviso che eviti sovrapposizioni. Preparare una piattaforma su cui convocare un’assemblea cittadina per riflettere insieme e rilanciare la solidarietà con il popolo palestinese.

Dal 1 al 4 ottobre a Roma si svolgerà “Falastin“:  Festival della Palestina. Questo il link alla manifestazione: https://www.falastinfestival.com/

 

 

 

 

 

Musica: Ibrāhīm Tūqān e Muhammad Fulayfil : Mawtini (La mia Casa) – Tawfic Ziad,  Ahmad Kaabour, DARG Team: Onadekom (Ti chiamo) – Ilana Weaver: The Emperor’s Clothes (Detroit, San Francisco, Palestine). 

Buongiorno Palestina 28

Firenze per la Palestina
invito a partecipare al presidio
“No al Piano Trump! La Palestina non è in vendita”
sabato 15 febbraio 2020
       ore 16.30
P.zza Strozzi – Firenze

AssopacePalestina-Firenze- COSPE-CPA-Casa della Pace-Cantiere Camillo CienFuegos  –

Chiediamo : 
  •  il rispetto dei principi del diritto internazionale e l’applicazione delle innumerevoli Risoluzioni dell’Onu che condannano le politiche di oppressione di Israele;
  • la fine dell’occupazione sionista di tutta la Palestina, con Gerusalemme capitale;
  • l’applicazione dell’inalienabile diritto, collettivo e individuale, dei profughi palestinesi al ritorno alla propria terra, contro ogni soluzione politica che contempli la liquidazione di tale diritto, e il risarcimento per i danni subiti;
  • la fine dell’embargo imposto contro il popolo palestinese nella Striscia di Gaza;
  • il diritto del popolo palestinese all’autodeterminazione;
  • la libertà di tutti i prigionieri e le prigioniere palestinesi nelle carceri israeliane;
  • il boicottaggio e l’isolamento di Israele, contro il processo di normalizzazione politica e culturale da parte di istituzioni e stati, arabi e non;
  • la fine degli accordi di cooperazione militare e dei rapporti economici e di scambio tra Italia e Israele, in osservanza degli accordi internazionali e delle regole UE che vietano il sostegno economico e militare in caso di violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale.