Braccianti in Italia: una sanatoria non basta!

Il settore agro-alimentare rischia di rimanere senza lavoratori per le raccolte estive, mettendo a repentaglio l’approvvigionamento della grande distribuzione che, ora più di prima, vede i fatturati lievitare. Intanto gli insediamenti informali del sud Italia rischiano di diventare dei veri e propri focolai per la diffusione di MERS.Cov-2 a causa di una situazione che da anni viene affrontata con la sola repressione ma non risolvibile con una semplice sanatoria che andrebbe a incidere solo su uno dei fattori di precarietà dei lavoratori migranti. Ne parliamo con Alessandro Verona, medico di INTERSOS che da due anni porta assistenza sanitaria nei ghetti di Puglia, Calabria e Lazio. Appelli per la regolarizzazione dei migranti in Italia:

– appello promosso dalla campagna “Ero straniero” 

appello promosso dalla campagna “Sono qui- Sanatoria subito”

vari appelli e documenti riguardanti gli emendamenti al decreto-legge Cura Italia includono anche la richiesta di regolarizzazione, ad es. il documento promosso da ASGI

 

La radio al tempo del colera, diretta speciale mercoledì 25 Marzo

Diretta speciale di mercoledì 25 Marzo, quì l’audio completo:

Interventi:

Stefano Cecchi USB Firenze sullo sciopero generale:

Carolina Martelli, giurista, con un parere tecnico sugli ultimi decreti:

Emma Festini di Studenti di Sinistra parla della situazione nelle università:

Simone Pieranni, giornalista, con il quale mettiamo a confronto il sistema cinese (e come ha reagito all’emergenza) con quello occidentale:

Antonio, antropologo, sulla condizione dei braccianti negli insediamenti informali in Italia meridionale: