Diretta speciale del 27 marzo – Radio Contatto

– Bepi legge “Diritto al territorio” di Miguel Amoros, un articolo tratto dalla rivista Malamente.
– Reverendo legge “Chiamate telefoniche” di Piero Cipriano, tratto da CarmillaOnline.
– Chiacchieriamo con Rosa Canina a proposito della riapertura del mercato contadino di Piazza Tasso, ai tempi dell’emergenza.

Musiche:
99 Posse – Focolaio
Adriano Celentano – Ragazzo della via gluck
Arctic Monkeys – Flourescent adolescent
Caparezza – Dagli all’untore
Cream – White room
Electric Lemon – Il blues della maschera antigas
The knacks – My sharona
To minore tou teke

Diretta Speciale del 26 marzo 2020

Una diretta interamente dedicata all’apocalisse, nei film, nella letteratura, nei fumetti..
La catastrofe come occasione per inventare nuovi mondi da cui ripartire.

Musica:
David Bowie – Five Years
King Buzzo – Useless king of the punks
Martha and the Muffins – Luna Park
Against me! – Armageddon
Big in Japan – Suicide a go go
Gargamella – Danza Rossa
I treni all’alba – Apocalisse
Blackbird Raum – Witches
Latte e i sui derivati – Ho fatto un sogno

Spunti e cose da leggere/guardare:
China Miéville
Margaret Killjoy
Ruggine
https://www.incandenzafilm.it/virus-project/
http://www.openculture.com/
http://www.agenziax.it/guida-steampunk-allapocalisse/

La radio al tempo del colera, diretta speciale mercoledì 25 Marzo

Diretta speciale di mercoledì 25 Marzo, quì l’audio completo:

Interventi:

Stefano Cecchi USB Firenze sullo sciopero generale:

Carolina Martelli, giurista, con un parere tecnico sugli ultimi decreti:

Emma Festini di Studenti di Sinistra parla della situazione nelle università:

Simone Pieranni, giornalista, con il quale mettiamo a confronto il sistema cinese (e come ha reagito all’emergenza) con quello occidentale:

Antonio, antropologo, sulla condizione dei braccianti negli insediamenti informali in Italia meridionale:

La radio al tempo del colera – Diretta domenica 22 Marzo

Mentre il Palazzo si piega al volere degli industriali emanando un DPCM che mette in pericolo di vita un’intera nazione i lavoratori si preparano ad incrociare le braccia. Il potere dimostra ancora una volta di non avere coscienza del suo operato e la palla passa a chi si sporca le mani tutti i giorni nelle fabbriche: sciopero generale mercoledì 25 Marzo, stiamo a casa  e si badi bene, le nostre case non sono le vosre industrie.

Cerchiamo di approfondire alcune delle questioni che hanno influito nella nascita e propagazione del Covid-19 a partire da Wuhan (tutto il mondo è paese) per arrivare a quanto succede oggi a Firrenze.

Diretta completa:

– Lettura DPCM 22 Marzo 2020

– Contributo di Radio Ondarossa, intervista ad un compagno di Bergamo che aggiorna sulla tragica situazione della provincia italiana più colpita dall’epidemia:

– Intervento di Stefano Cecchi di USB Firenze sulla situazione lavorativa nell’area fiorentina:

– Intervento di Gianluca Garetti, Medicina Democratica che mette in luce la correlazione tra epidemie ed aree altamente inquinate/industrializzate: Fonti:https://www.medicinademocratica.org/wp/?p=9427 https://pungolorosso.wordpress.com/2020/03/12/contagio-sociale-guerra-di-classe-micro-biologica-in-cina/

– Intervento di Dmitrij Palagi, consigliere comunale SPC, sulle ordinanze emesse dall’amministrazione fiorentina tra securitarismo e misera retorica: Per approfondire: https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/la-viralita-del-decoro/ https://www.wumingfoundation.com/giap/2020/03/la-viralita-del-decoro-2/ https://www.china-files.com/la-prima-emergenza-sanitaria-nellepoca-dellintelligenza-artificiale/ https://www.china-files.com/cina-e-coronavirus-lanima-taoista-e-labito-confuciano/

 

Laboratorio PostWork

Ci arrivano numerosissimi da giorni i contributi di tutti e tutte voi: letture, playlist, interviste.. Il Wombat vi ringrazia immensamente.
Ecco il contributo del Laboratorio PostWork, andato in onda nei giorni scorsi nello spazio del Racconto di quasi mezzanotte..

Il laboratorio PostWork  è un posto dove incontrarsi, superare le barriere che spesso ci dividono, è nato dalla necessità di mettere insieme  esperienze individuali per creare, esplorare e approfondire tematiche che ogni giorno attraversano la Polveriera.
Non basta formulare idee:è necessario trasformarle in atti sociali, concreti, continui.
Vogliamo utilizzare il teatro come strumento di libertà.
Basta con la cultura imposta dall’alto!
Laboratorio di teatro Postwork
info: laboratoriopostwork@insiberia.net