Stampa Rassegnata 038 1-7Ott.

In questo pillolo:
– Obbligo Vaccinale: con l’Avvocatessa Chiara Mancini un aggiornamento sulla silenziosa e caparbia lotta per non essere discriminati ed espulsi dalle scuole fiorentine per l’infanzia.
– Sui giornali la “macchina del fango” contro genitori e famiglie è l’anticamera della criminalizzazione.
– Aeroporto: a che punto è la notte in vista della 2° Conferenza dei servizi.
– Didacta a Firenze ; di scuola parlano solo aziende, venditori ed event manager

Stampa Rassegnata 037 24-30Set

In Questo Pillolo:
– “Caffè a casa”: prova anche Nardella per le elezioni 2019
– il Rettore dice Ni al nuovo aeroporto: perchè ?
– Giannotti si dimette da Alia: applausi
– QThermo vuole il suo Inceneritore a Firenze: ricorre contro il Consiglio di Stato perchè i boschi li farà ToscanAeroporti
– Ex Teatro a cosa potevi servire se non per case di lusso…
– gli Operai Bekaert vincono il round col Governo ma restano sul ring

Stampa Rassegnata 036 17-23Set.

In questo “Pillolo”:                                  – Contro l’Inceneritore di Scarlino per un Piano dei Rifuti Regionale senza nocività: Mercoledi 26 ore 9.00 presidio alla Regione Via Cavour ( IMPORTANTE Cambio per uno slittamento di odg del Consiglio Regionale nel parlato è martedi 25 ma è sbagliato…)
-Affittare Firenze: Netflix prende moltissimo e lascia solo ai privati.
– Al Poderaccio è gara tra suprematisti di destra e sinistra: chi sgombera di più vince!
– Alla Seves di Castello niente case ma produzioni di Lusso
– Ponte di mezzo: il “Melting pot” da campagna elettorale è targato PD
– “Disagi da cantieri” ? Firenze il comune ti paga…ma solo se sei un commerciante”, i 2,5Milioni di sconti TARI per il Tram.

 

Stampa Rassegnata 035 10-16Set.

 

– Taser: a Firenze il primo elettroschock per strada su un giovane di origine turca. Dopo l’iter cominciato nel 2014 col Governo Renzi la sperimentazione del Taser è partita ed a farne le spese è un utente psichiatrico.                           – “Indagine su un’epidemia. Lo straordinario aumento delle disabilità psichiatriche nell’epoca del boom degli psicofarmaci”: un libro di Robert Whitaker che il collettivo Antonin Artaud porta in Italia per presentarlo e discuterlo.                                            – Confindustria Firenze: Infrastrutture  e Ordine restano le priorità in vista delle elezioni a Firenze tra fiducia nel PD e altri bei cavalli.                                                 – Smog e Aria malsana: lo dice anche l’Arpat e la Tramvia non può bastare a far sonni tranquilli nell’area metropolitana ancora minacciata da Aeroporto, cemento, e un ciclo dei Rifuti che non cambia.  

Stampa Rassegnata 034 Genova2001-Ultima parte

III° e ultima parte del dibattito con Daniele Vicari sul film DIAZ. Oltre l’importanza dei  processi, delle condanne, delle responsabilità dirette individuali e di corpo restano le cause e le ragioni che hanno prodotto le violenze istituzionali organizzate. Ancora una volta il Global Forum di Napoli del Marzo 2001 sullo sfondo di Genova, il Centro Sinistra dietro e prima del Centro Destra, la salvaguardia dello stato di cose presenti come mostro sacro in nome del quale è possibile ogni sospensione; di democrazia, di diritti, di rispetto della dignità.  Genova2001 dice ancora molte cose a chi vuole ascoltarle.

Stampa Rassegnata 033 Genova 2001-VII°

La II° parte dell’incontro tra il regista di DIAZ, Daniele Vicari, ed il Forte Prenestino. Il suo lavoro, nella ricostruzione dei pestaggi di polizia tra scuole e Bolzaneto, è fedele ai racconti delle vittime e si intreccia con il prezioso lavoro di Carlo A. Bachschmidt  regista di Black Block. Il documentario che mette al centro le parole, la vita, le aspettative dei protagonisti di quei giorni scardinando i clichè  che apparati dello stato e media avevano usato contro il movimento.

Stampa Rassegnata 031 Genova 2001-V°

 

 

Continuiamo a parlare di Genova 2001 con la II° parte dell’assemblea di Roma 2012. Parla ancora la campagna 10X100:                       << […] vorremmo leggere quel G8 come un primo esperimento, un vero e proprio laboratorio del controllo della conflittualità sociale. In questi anni, in Italia e non solo, i governi hanno dato vita ad una sperimentazione continua degli apparati di controllo, costituita dal connubio indissolubile tra la le misure repressive attuate nelle piazze e i sottili meccanismi preventivi e punitivi che colpiscono determinate “categorie di persone” indesiderate. Un filo rosso che passa per i dispositivi penali rispolverati dai tempi bui della storia del nostro paese, come il reato di devastazione e saccheggio.

Dagli stadi alle piazze, passando per i lager per migranti, questo reato, concepito dal codice penale fascista, il codice rocco, è stato recuperato per annichilire qualsiasi espressione del dissenso, uno spauracchio ingombrante, grazie al quale è più facile comminare pene enormi a chi si vuole colpire. Pene persino superiori a quelle previste per reati come l’omicidio>>.

Stampa Rassegnata 030 Genova 2001-IV°

Continuiamo a parlare di Genova con materiali d’archivio. Dallo Streming dell’assemblea nazionale del 3Luglio 2012 a Roma “parla” la campagna 10×100.   <<Nel luglio 2001 […] da una parte c’era il “movimento dei movimenti”, la più imponente ondata di mobilitazione collettiva – a livello mondiale, peraltro – dalla fine degli anni Settanta, la cifra distintiva della pluralità ne costituiva la forza e l’imponenza. Dall’altra i governi e il Potere economico, che a Genova trovarono il teatro ideale per la rappresentazione della tragedia, il cui finale doveva essere uno e uno solo: fare degli anni a venire un deserto dell’ opposizione sociale, per dare libero sfogo alla globalizzazione selvaggia, al neoliberismo rampante, alla finanza di rapina>>                                                      – La criminalizzazione degli indesiderati e la costruzione del nemico dal G8 ad oggi

– Devastazione e Saccheggio; anatomia di un reato

– Teoremi a Firenze. A Settembre 2001 la farsa del pacco bomba al prefetto Serra e l’inchiesta per associazione sovversiva sui “giovani” ribelli.