Buongiorno Palestina 58

PALESTINE NEWS 3

Riepilogo delle  notizie più rilevanti pubblicate nell’ultimo mese e che riguardano la Palestina sia a livello   palestinese che israeliano, italiano, europeo e infine internazionale.

 

Notizie tra cui:

  • Raccolta delle olive e pandemìa con violenze squadristiche e demolizioni
  • Niente visto a chi si occupa di diritti umani
  • Boicottare Israele è un diritto
  • Crescente disagio ebraico

https://www.facebook.com/stop.the.wall.campaign/live/

Musica: “Il mio nome è Palestina“, Garth Hewitt –  “Passanti tra parole fugaci”  Mahmoud Darwish in Orientalismi sonori progetto a cura di Ass: Cultura è Libertà – “Il Teatro Degli OrroriRefusenikgli  Afterhours dall’album/progetto: Il paese è reale.

Buongiorno Palestina 57

Mondo Giovani:

Giovani Palestinesi della diaspora in Italia  e altrove. 

In questa puntata i GPI, giovani di seconda generazione ci parlano dei loro rapporti con la Palestina, delle difficoltà di entrare nella loro terra, gli impedimenti, le attese e gli interrogatori snervanti degli israeliani alle dogane, dell’impossibilità di muoversi sul territorio e viaggiare come semplici turisti. Questi giovani ci parlano dei loro sentimenti, le prime emozioni nel visitare una terra di cui spesso hanno solo sentito parlare dai loro genitori e di come sono considerati dai loro connazionali quando vanno a trascorrere un periodo di vacanze o a trovare i loro parenti. Raccontano della diaspora palestinese, del diritto al ritorno, delle diversità dei diritti acquisiti dai rifugiati  negli anni in Giordania piuttosto che in Siria o in Libano.

Questo il link al commento di GPI sulla recente visita di Luigi di Maio a Tel Aviv: https://www.facebook.com/giovanipalestinesi.italia/videos/718925402041107

https://stopthewall.org/  

Facebook:https://www.facebook.com/stop.the.wall.campaign/posts/3400589793365553  

 

Musica: ‘Luces errantes‘ di Ismael Serrano, Concierto Solidario Madrid 2014 – Fadwa Turqan in “Felice nel suo grembo” omaggio ad Edward Said, Orientalismi sonori (https://www.youtube.com/watch?v=oMjAUpKYj2Y) – “Souris Palestine” di  Mennel Ibtissen. (https://www.youtube.com/watch?v=-r3jzil-f34)

Buongiorno Palestina 56

Giovani Palestinesi d’Italia

Si costituiscono in Associazione, di cui attendono ancora il riconoscimento uifficiale, nel 2016. Si tratta di circa 150 giovani di seconda generazione palestinesi e italo-palestinesi che vivono studiano e lavorano in Italia. Il loro collettivo è apartitico e laico. Il loro obiettivo è portare e diffondere il messaggio, l’identità e la causa palestinese in Italia e nel Mondo. Come tutti i giovani, nei confronti delle generazioni precedenti, hanno delle divergenze su aspetti sociali o politici  ma  rimane un filo conduttore che li unisce al passato e dal quale nessuno di loro deroga: l’amore per la Palestina, la vicinanza ad un popolo che non ha quasi più terra e che è diventato il paradigma per tutto ciò che c’è di negativo nel mondo: apartheid, sopraffazione, non rispetto del diritto internazionale. La loro pagina su Facebook: https://www.facebook.com/giovanipalestinesi.italia 

La battaglia, al 78°giorno di digiuno totale, contro la detenzione «amministrativa» di Al Akhras e il logo dei GPI

Musica: “Somos Sur” dall’Album:Vengo di Shadia Mansour – Ana Tijoux –  “Palestina”: dall’album Geografia, Testo e musica di Lluís Llach –  “El Pueblo Unido” degli Inti Illimani. 

 

 

 

Buongiorno Palestina 55

Mondo Giovani: Nablus, Alessandra e la sua esperienza

Alessandra Gola è una giovane architetta e ricercatrice dell’ Università di Lovanio in Belgio. Alessandra è stata co-fondatrice del progetto Yalla Project e vive e lavora in Palestina  dal 2009.

Il Progetto Yalla,( مشروع يالا)  è un’impresa collettiva con una forte vocazione sociale. In un contesto  difficile per l’ingerenza dell’occupazione israeliana, il progetto si è indirizzato alla creazione di relazioni tra gli spazi costruiti, la cultura e la vita quotidiana associandoli ad un  businnes di sostentamento delle iniziative economiche locali. Si sviluppa in quattro sottoprogetti:  Laboratorio di Ricerca, Cafè sociale, una Guest House, Turismo Culturale  & Intrattenimento educativo.  Il link: https://www.theyallaproject.com/

Notizie da Firenze: Camilo della comunità cilena fiorentina esulta per la  vittoria per l’abrogazione della costituzione di Pinochet in Bolivia: vittoria del MAS (Movimiento al Socialismo), formazione di sinistra. Domenica prossima si replica in Cile:  “Hasta la Victoria siempre !“. In Consiglio Comunale: il consigliere Coccollini della Lega ha proposto una mozione che in sostanza chiede di equiparare antisionismo con antisemitismo motivandola “ a fronte di atti di ispirazione antisemita più volte ripetutisi nella Regione e nella città di Firenze”. Israele attraverso i suoi agenti, torna alla carica: filo-israeliani e destra fascistoide uniti.

Razzismo: Un cartello all’esterno dell’insediamento di Yitzhar avverte gli arabi di non entrare: “Questa strada conduce alla comunità di Yitzhar – L’ingresso per gli arabi è pericoloso.”

 

Musica:Iran”, dall’album Middle Eastern di Mehdi Rajabian“Hopeless Town” di Rasha Nahas e Neomi  Zahor  del gruppoThe HEARTBEAT – “Hasta Siempre”: De Los Comanches dall’ album Discos Esmeral.

Buongiorno Palestina 54

PALESTINE NEWS 2 

Alcuni titoli di questa lunga Rassegna Stampa:

 

 

 

dalla Palestina 

  • Storie di ordinaria violenza
  • I vivai di Qalquilya
  • IED:Improvised Esplosive Device all’ingresso di Kufr Qaddum
  • Gli israeliani impediscono ai musulmani l’accesso ai luoghi sacri
  • La mia detenzione amministrativa: Imad Barghouthi scrive dalla prigione
  • Il blocco a Gaza compie quattordici anni ed è illegale come sempre
  • Lo sradicamento degli alberi di ulivi dei bulldozer israeliani
  • Dopo 15 anni, Fatah e Hamas si accordano per le elezioni palestinesi
  • La destra israeliana sta cancellando l’arabo da Gerusalemme, un cartello stradale alla volta
  • Gli accaparramenti israeliani di terre impediscono ai palestinesi di accedere ai santuari musulmani (maqam) in Cisgiordania, che cadono in rovina o vengono deliberatamente distrutti.

da Israele

  • La costruzione della strada 935 danneggia gravemente le proprità palestinesi
  • La normalizzazione di Israele potrebbe portare alla divisione della moschea di Al-Aqsa(AAIP)
  • Assassini come eroi
  • Eugenetica e pulizia etnica: i valori che uniscono gli Stati Uniti e Israele
  • Dopo le pressioni a favore di Israele The Lancet censura una lettera sulla situazione sanitaria a Gaza

dall’Italia

 Internazionale

  • oltre 450 organizzazioni in tutto il mondo chiedono all’ONU un’inchiesta sull’apartheid israeliana
  • Portare finalmente di fronte alla giustizia i criminali di guerra israeliani?
  • Siria: le vittime di raid Israeliani  non interessano a nessuno
  • Sondaggio elezioni americane: da che parte pende la bilancia ?
  • Facebook censura i palestinesi
  • Libano: “L’estinzione del Libano” su Cultura è Libertà

 

Musica:  Marcel Khalifa e parole di Mahmud Darwish: “Io sono Giuseppe” Video con sottotitoli in italiano: https://www.youtube.com/watch?v=dcQGfVotzDQ – “Comando il tuo nome”أمر باسمك  – Salif Keita – “M’Bemba”.

Buongiorno Palestina 53

Suad Amiry al Giardino dei Ciliegi

Suad Amiry, architetta e scrittrice palestinese, autrice del best seller Storia di un abito inglese e di una mucca ebrea, ci parla della sua vita di figlia di rifugiati, studiosa ed infine fondatrice del Centro per la Conservazione dell’Architettura Storica Palestinese di Ramallah in Cisgiordania dove vive ed insegna all’università Bir Zeit. La sua presenza al Giardino dei Ciliegi di Firenze fa seguito alla sua partecipazione a Roma al Festival di Cultura palestinese: Falastin Festival che le concitate urla dei sionisti non solo di casa nostra – oltre ad Associazione Italia-Israele e Comunità Ebraica romana è stato mobilitato anche il Centro Wiesenthal di Los Angeles – non sono riuscite nel tentativo di impedire.

Film palestinesi al Middle East Now (6-10 ottobre):

  • venerdì 9 ottobre: SELFIE ZEIN di Amira Diab Palestina, 2019, 11’
  • sabato 10 :MARADONA’S LEG di Firas Khoury Palestina, Germania, 2019, 23’
  • Between Heaven and Earth di Najwa Najjar Palestina, Islanda, Lussemburgo, 2019, 95’
  • domenica 11:  Gaza Mon Amour di Tarzan e Arab Nasser,  2020, 88′ -L’ultimo film dei gemelli registi palestinesi Tarzan e Arab, che ha debutatto al festival di Venezia
  • I film del festival in streaming online:  sala virtuale Più Compagnia in collaborazione con MyMovies: https://www.mymovies.it/ondemand/middleastnow/

Rassegna musicale:  “Palestinian Dabke” (danza tradizionale Palestinese) – “Oh This Word” (Coro di bambini palestinesi ) – “Palestinian Mashap”: adattamento musicale di  Luahi Ahmaro e Natalie Saman – video sottotitolato in italiano: https://www.amiciziaitalo-palestinese.org/index.php?option=com_content&view=article&id=6643:palestinian-mashup-con-sottotitoli-italiani&catid=32&Itemid=69

Buongiorno Palestina 52

Firenze per la Palestina 

Incontro di mercoledi 23/9 presso il CPA di Firenze SUD con l’intento di dare corpo al termine “Firenze per la Palestina”, termine che è stato adottato nel passato in più di una occasione. All’incontro hanno partecipato: AssopacePalestina Firenze, Associazione di Amicizia Italo-Palestinese Onlus, Cpa Firenze-Sud, Cantiere Camilo Cienfuegos di Campi Bisenzio, Comunità Palestinese di Firenze.
La riunione si è conclusa con le decisioni di condividere e diffondere l’appello a più di 450 organizzazioni mondiali della società civile all’Assemblea Generale ONU per una indagine internazionale sul regime di apartheid di Israele, promuovere iniziative perchè gli enti locali approvino ordini del giorno/mozioni a sostegno del popolo palestinesi all’interno delle proprie assemblee elettive, organizzare iniziative divulgative e informative con i collettivi universitari e condividere le informazioni sulle iniziative in programma in modo da creare un calendario condiviso che eviti sovrapposizioni. Preparare una piattaforma su cui convocare un’assemblea cittadina per riflettere insieme e rilanciare la solidarietà con il popolo palestinese.

Dal 1 al 4 ottobre a Roma si svolgerà “Falastin“:  Festival della Palestina. Questo il link alla manifestazione: https://www.falastinfestival.com/

 

 

 

 

 

Musica: Ibrāhīm Tūqān e Muhammad Fulayfil : Mawtini (La mia Casa) – Tawfic Ziad,  Ahmad Kaabour, DARG Team: Onadekom (Ti chiamo) – Ilana Weaver: The Emperor’s Clothes (Detroit, San Francisco, Palestine). 

Buongiorno Palestina 51

Osservatorio Giovani

Oggi abbiamo ai nostri microfoni Giulia Terrosi, una giovane laureata in Scienze Politiche intervistata da Anna di Giusto (Assopacepalestina-Fi), che ci racconta la sua esperienza di lavoro con CDCD, una ONG che opera in Palestina.
Giulia ha al suo attivo un discreto courriculum formativo e di stage in svariati paesi a cominciare dal Libano, dove ha sviluppato la sua tesi in Relazioni Internazionali. Dopo un Master nel 2012 per l’ISPI (Istituto di Studi Internazionali) lavora come Project Analyst per  “The Center for Democracy and Community Development (CDCD) che opera a Gerusalemme-Est in progetti finanziati dall’Unione Europea e mirati a programmi di pace e sviluppo. Costretta ad andarsene dalla Palestina dopo soli cinque mesi, nel 2014 lavora in Kosovo come Assistant Project Manager e collabora al progetto: “Women Together for the empowerment“, primo Centro Antiviolenza per le donne.  Nello stesso anno è co-fondatrice della divulgazione di “Un Altro Genere di Rispetto”,  postato su Facebook, WordPress e Instagram. Nel 2015 è Coordinatrice di gruppi volontari di Emergency Onlus e dal 2018 lavora a Firenze per l’Università Internazionale Lorenzo de’ Medici impegnata sempre su tematiche contro gli stereotipi di genere, discriminazioni e violenze verso le donne, diritti umani.

Musica:
Marcel Rami e Bashar Khalifa: “Lo specchio della Luna“-  Marcel Khalifa: “Ommi” – Kadim Al Saher : “Bereed Beirut” – Dalida: “Lebanon