Sciopero generale 25.10.2019, presidio in piazza Dalmazia

Giornata di mobilitazione a Firenze in occasione dello sciopero generale indetto dai sindacati di base. Le sigle CUB, USI, SGB e SIcobas hanno presidiato Piazza Dalmazia fin dalla mattina portando in piazza lavoratrici e lavoratori del settore pubblico e privato, attivisti, collettivi e diverse realtà territoriali che portano avanti lotte vitali per la città.

“Cambiano i Governi ma lo sfruttamento del lavoro e dei lavoratori, di persone, ambiente e
risorse continua a aumentare.
La disoccupazione e la precarietà del lavoro, soprattutto tra i giovani permane a livelli disastrosi, i morti sul lavoro rappresentano una mattanza quotidiana insopportabile, continuano i tagli ai servizi pubblici essenziali e gli attacchi al diritto alla salute e allo studio, proseguono le privatizzazioni a
danno di lavoratori e utenti e le grandi speculazioni come la Tav e le grandi opere inutili; sempre più aziende chiudono e delocalizzano gettando migliaia di lavoratori in mezzo alla strada.
Intanto aumenta sempre più la repressione delle lotte, del diritto di espressione e del libero dissenso.
E’ il momento di dire basta, è il momento di organizzarsi.
Continuiamo a sostenere le mobilitazioni antirazziste contro la politica dei porti chiusi, le mobilitazioni antidiscriminatorie di Non Una di Meno, le mobilitazioni ambientaliste di Friday For Future e dei comitati della Piana fiorentina, le mobilitazioni No Tav; è il momento di sintetizzare queste lotte in un
percorso di lotta unitario contro un sistema basato sullo sfruttamento di persone e risorse.
Scioperiamo per la pace,libertà e giustizia sociale ,contro le politiche di odio .
Oggi più che mai diciamo no alla guerra, no all’aggressione turca e sosteniamo la liberazione popolaredel movimento curdo in Turchia ,Rojava e Siria del Nord.
Scioperiamo e manifestiamo in piazza.”

Gli interventi del comitato per il Kurdistan, comitato No decreto sicurezza Firenze, presidio NO inceneritore NO areoporto e di una rappresentante della comunità cilena a Firenze:

Intervento del Partito Comunista:

Intervento de@ lavorator@ delle cooperative sociali:

L’intervento di un compagno bolognese lavoratore nella sanità pubblica:

Intervento del CARC:

Intervento finale: